Ancora una volta Enel riconferma il Macro di Testaccio come spazio espositivo per il vincitore di “Enel Contemporanea Award 2012” che quest’anno festeggia, inoltre, il cinquantenario dell’azienda più importante d’Italia e la seconda in Europa fra quelle che forniscono energia elettrica. Si tratta degli americani Mike e Doug Starn, gemelli identici nati in New Jersey nel 1961 che hanno portato a Roma, eccezionalmente negli spazi esterni del museo di arte contemporanea di Testaccio, la loro più imponente opera Big Bambú: You Can’t, You Don’t and You Won’t Stop esibita per la prima volta fra Aprile e Ottobre del 2012 sul tetto del Metropolitan Museum of Art di New York e che ha richiamato oltre tremila visitatori al giorno per tutti e sei i mesi in cui è stata esposta.
ALTA 25 METRI , OTTOMILA CANNE DI BAMBU’ Si tratta di una gigantesca costruzione di venticinque metri di altezza e realizzata con più di ottomila canne di bambù attraverso cui è possibile camminare, arrampicarsi e provare emozioni perché quest’opera è insieme arte e interattività. Per Francesco Bonanni, direttore artistico “Enel Contemporanea”, l’opera «ha anche l’importanza di diventare un simbolo di questo luogo. La gente la vede da fuori, il quartiere la vede da fuori».
ALL’EX MATTATOIO Bartolomeo Pietromarchi, direttore del museo romano, ha spiegato l’importanza di quest’opera per i valori che porta con sé: «che sono da un lato i valori ecologici e di ecosostenibilità, dall’altro proprio la possibilità di un’opera che diventa funzionale». Regalata alla città di Roma Big Bambú resterà permanentemente all’interno dell’ex mattatoio di Testaccio a ricordarci che nulla finisce davvero.
Di Nicoletta Rocca
Fino al 31 ottobre
Info Enel Contemporanea: enelcontemporanea@enelaward.com
