Pomodoro come una volta: tra qualche anno ritornerà in auge

Pomodoro come una volta

Pomodoro come una volta: serviranno anni di incroci, ma il gusto zuccherino del pomodoro ricompenserà le attese

Pomodoro come una volta? Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di sentirsi dire dai genitori o dai nonni la classica frase “Questo cibo non ha più il sapore di una volta”, ricordando gusti e sapori, ma anche profumi e odori che oggi, secondo chi ha vissuto la sua infanzia cinquant’anni fa, sembra non riuscire a riconoscere nei cibi di oggi. Ed è un po’ ciò che sta accadendo ad un alimento che, specialmente in Italia, è parte della dieta di moltissime generazioni, il pomodoro: secondo chi ha vissuto molti anni fa la sua infanzia o giovinezza, il sapore del pomodoro è un sapore perduto, che oggi non ha nulla a che vedere con quello di un tempo.

Pomodoro come una voltaMa come è possibile che accada ciò? Secondo quanto emerge dalle recenti ricerche, pare che finalmente nonni e genitori abbiano la loro parte di ragione riconosciuta: infatti, il pomodoro oggi ha un sapore che “non sa di nulla”, segno, forse, di incroci volti a rendere il frutto rosso più duraturo e più sodo, ma probabilmente lasciando da parte il gusto del pomodoro, meno zuccherino e più farinoso.

I ricercatori, però, promettono che con anni di studi si potrà finalmente riuscire, prima o poi, a ridare al pomodoro il gusto perduto: è quanto è stato dichiarato dall’agronomo dell’Università della Florida, Harry Klee, il quale ha dichiarato che per ottenere il risultato sperato – ovvero restituire al pomodoro il suo sapore perduto – occorrerà attendere ancora qualche anno. Ma poi, la selezione artificiale, farà il suo corso naturale.

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