Vivere nei quartieri romani più lontani dal centro, specialmente quelli oltre il Grande Raccordo Anulare, ha sempre comportato una dipendenza quasi totale dall’automobile. Per rispondere alla scarsa frequenza dei mezzi pubblici tradizionali in zone come Massimina, Trigoria o la Cecchignola, Atac ha consolidato il servizio ClicBus, il sistema di trasporto a chiamata che non segue orari fissi ma si attiva su richiesta dell’utente.
Il vantaggio principale è l’efficienza, il minibus si muove solo se c’è una prenotazione, ottimizzando i tempi di spostamento e garantendo il posto a bordo, eliminando l’incertezza tipica delle lunghe attese alle fermate ordinarie.
Come funziona il sistema di trasporto a chiamata?
Il funzionamento del bus a chiamata si basa sulla tecnologia DRT (Demand Responsive Transport). In sostanza, un software coordina i minibus presenti in un determinato quadrante per raccogliere i passeggeri che hanno direzioni simili. Il bus cambia strada costantemente per incrociare le richieste caricate nel sistema.
Una volta effettuata la prenotazione, l’utente riceve l’indicazione di un punto di raccolta, definito “fermata virtuale“. Si tratta di punti di imbarco situati in luoghi sicuri e facilmente raggiungibili, distanti solitamente poche decine di metri dalla propria posizione. Questo metodo permette al mezzo di rimanere rapido e di servire più persone contemporaneamente senza dover entrare in ogni singola via privata o vicolo cieco.
Zone coperte e orari del servizio a Roma
La rete dei bus a chiamata è stata progettata per coprire le aree dove la densità abitativa è troppo bassa per giustificare linee pesanti da 12 metri. Oggi, i quartieri serviti in modo capillare sono Massimina (per il collegamento con la stazione FL5), Trigoria e le zone limitrofe al Campus Bio-Medico, Casal Palocco, Infernetto e le nuove aree residenziali della Cecchignola e di Borghesiana.
Il servizio è operativo generalmente dalle 05:30 alle 23:30, e copre l’intera giornata lavorativa e i turni pendolari. È importante verificare nell’app specifica del quadrante gli orari esatti, poiché in alcune zone meno popolate il servizio potrebbe terminare leggermente prima nei giorni festivi. L’obiettivo dichiarato è quello di fungere da “adduttore” verso le stazioni della metropolitana o delle ferrovie regionali, permettendo ai cittadini di completare l’ultimo miglio del tragitto senza usare l’auto privata.
Come prenotare la corsa tramite App e telefono
L’accesso al servizio richiede una prenotazione obbligatoria, che può essere effettuata in due modi diversi a seconda della preferenza dell’utente.
- Applicazione dedicata: è il metodo più efficiente. Una volta installata l’app ClicBus e creato un account, basta inserire il punto di partenza e l’arrivo. Il sistema mostra subito l’orario stimato di ritiro e la posizione del minibus sulla mappa. È possibile prenotare per il momento stesso o programmare lo spostamento per il giorno successivo.
- Chiamata telefonica: per chi preferisce il contatto diretto, è disponibile un numero verde Atac dedicato. Un operatore prenota la corsa inserendo i dati nel sistema. In questo caso, però, l’utente non riceverà le notifiche in tempo reale sulla posizione del mezzo e dovrà basarsi esclusivamente sull’orario comunicato a voce.
In entrambi i casi, bisogna farsi trovare all’orario preciso al punto di raccolta. Il bus ha una tabella di marcia calcolata al minuto per non penalizzare gli altri passeggeri; se l’utente non è presente alla fermata all’orario stabilito, il mezzo riparte e la corsa viene considerata persa.
Costi del biglietto e validità abbonamenti Metrebus
Per viaggiare sul bus a chiamata si possono utilizzare i normali titoli di viaggio Atac:
- BIT (Biglietto Integrato a Tempo): il classico biglietto da 1,50 euro valido per 100 minuti.
- Abbonamenti mensili e annuali: chi possiede un abbonamento Metrebus Roma in corso di validità non deve pagare nulla.
- Sistemi Pay and Go: è possibile pagare a bordo avvicinando la carta di credito o lo smartphone ai lettori contactless.
Questa scelta permette a chiunque di includere il tragitto a chiamata all’interno di un viaggio più lungo che comprenda metro, bus tradizionali o treni urbani, senza dover acquistare biglietti separati.
Domande frequenti (FAQ)
Sì, i minibus sono attrezzati per ospitare bagagli a mano e passeggini. Trattandosi di mezzi più piccoli rispetto ai bus standard, è consigliabile segnalare ingombri particolari in fase di prenotazione sull’app.
L’annullamento è possibile tramite app, ma se ripetuto frequentemente a ridosso dell’orario di partenza, il sistema potrebbe limitare la possibilità di effettuare nuove prenotazioni per un determinato periodo di tempo.
Certamente. La flotta è composta da veicoli con pedana per l’accesso delle sedie a rotelle. Al momento della prenotazione nell’app, è necessario selezionare l’opzione “passeggero con mobilità ridotta” per permettere all’algoritmo di assegnare un mezzo idoneo e calcolare i tempi di sosta corretti.











