Eriksson: ‘Senza Messi e Ronaldo, Ibra sarebbe stato il migliore’

Venti anni fa con Eriksson la Lazio era campione di Italia.  Lo svedese porta un bellissimo ricordo di quegli anni, parla di una squadra forte e decisa e con all’interno un grandissimo giocatore: Mihajlovic. 

Eriksson parla sempre benissimo di quegli anni e in un’intervista ha voluto esprimere la sua opinione su alcuni giocatori, soprattutto per quanto riguarda Mihajlovic, definendolo il difensore centrale più forte del mondo.
”Sinisa è un campione, un vincente, la parola sconfitta per lui non è mai esistita. Sarebbe in grado di dire che potrebbe tranquillamente giocare nell’attuale. Durante i tempi insieme alla Sampdoria e alla Lazio lui diceva di essere il giocatore più veloce del campionato. ‘Nessuno mi può battere’, lo ripeteva in continuazione. Anche se in realtà non era così veloce. Per me era il più tecnico, il migliore a battere le punizioni e soprattutto il miglior difensore centrale del mondo. Non ho vai visto un filo di arroganza nelle sue parole, ma lo pensava davvero. Secondo me questa è stata sempre una sua qualità. Non mi stupisco affatto dei  suoi ottimi risultati da allenatore. Adesso sta lottando contro una brutta malattia, ma sono sicuro che riuscirà a batterla. Grazie alla sua mentalità può battere chiunque e gli auguro il meglio”, afferma Eriksson.

Ovviamente non sono mancate le opinioni nemmeno su Ibrahimovic, considerato da tutti come uno dei migliori calciatori della storia.
”Ibrahimovic è un talento e lo sarà sempre. Chi dice il contrario sbaglia. In assenza di Messi e Ronaldo, lui sarebbe stato considerato il migliore del mondo. Per quanto riguarda il suo futuro non so molto ma conoscendolo, se penserà di poter continuare ancora un anno o anche di più, lo farà sicuramente. Sono sicuro che non si metterebbe mai nella condizione di fare una brutta prestazione davanti a tanti tifosi”.

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