Nomadi finti poveri a Roma: ecco cosa accadeva

Nomadi finti poveri a Roma, ma in realtà disponevano di ben un milione di euro in proprietà, terreni e patrimonio

Nomadi finti poveri a RomaPer la legge italiana – e per il fisco – erano assolutamente poveri, privi di ogni possibilità di sopravvivenza. La loro vita, quella ufficiale, era una sorta di vita di contorno, una vera e propria copertura che serviva loro per arricchirsi sempre di più: come spesso accade tra i rom, fingevano insomma di condurre un vita decisamente normale ma comunque significativa, dal punto di vista delle esigenze economiche. Dichiaravano pochi euro l’anno, mentre invece il loro patrimonio era decisamente molto più vasto ed elevato: e così, questa coppia di nomadi non si lasciava sfuggire l’opportunità di incrementare sempre di più i loro possedimenti, non solo in soldi, ma anche in proprietà di veicoli, case e terreni.

Ma ovviamente, per il fisco tutto  ciò era assolutamente ignoto: sono state diverse segnalazioni emerse dopo una serie di indagini sospette, che hanno permesso la corretta identificazione della coppia, che è stata indagata da parte dei finanzieri del Comando provinciale di Roma. Sono stati quindi sequestrati tutti i beni della coppia, per un valore totale di oltre un milione di euro: soldi che, ovviamente, rappresentavano il tesoretto nascosto della coppia.

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