In riviera divertimento e tradizione fanno rima con il Carnevale di Fano

Evento gioioso per eccellenza il Carnevale torna a colorare le strade, le piazze e i luoghi pubblici delle nostre città.

In Italia febbraio porta con se l’allegria delle mascherine, dei coriandoli colorati, delle stelle filanti e dei tanti appuntamenti di cui è ricco il territorio per la gioia di grandi e piccini.

Il nostro paese vanta eventi conosciuti in tutto il mondo. Si tratta di appuntamenti con una tradizione  di vecchia data come quella che anche quest’anno ripropone l’Ente Carnevalesca di Fano, ridando fiato alla creatività che i maestri carristi “hanno  preservato e promosso nel tempo” come spiegano gli organizzatori.

Il Carnevale di Fano torna con un programma straordinario, che si snoda lungo tutto il mese fra corsi mascherati, eventi e spettacoli.

Il progetto “Fano città del Carnevale 2017” si presenta come una manifestazione ricca di passione, di duro lavoro ma anche di un reale e forte senso di appartenenza alla comunità “cresciuta nei valori storici e creativi del Carnevale”.

Ad emergere sono la qualità e il pregio del Made in Italy,  così come la preziosa collaborazione della città con realtà nazionali ed internazionali, che ne sottolineano il valore culturale e turistico.

Il 4 febbraio in anteprima sarà possibile ammirare “El Selfie”, realizzato dal maestro carrista Giovanni Sorcinelli, che rappresenta il pupo dell’edizione 2017 del Carnevale di Fano.

Il pupo di quest’anno – spiega il maestro carrista Giovanni Sorcinelli -, rappresenta un Vulòn, pieno di se, sbruffone e gradasso, adattato all’epoca moderna. Un vulòn che abusa dei Selfie e dei social network e proprio per questo abuso, viene ‘punito’ da un uccellino, simbolo di uno dei social più famosi”.

Con avvio alle 16.30 il corteo di presentazione sfilerà fra Corso Matteotti e piazza XX Settembre accompagnato dalle autorità e dall’attore Filippo Tranquilli, che si calerà nei panni del  Vulòn, antica maschera della tradizione fanese.

Da mettere a calendario fra le date più importanti dell’evento ci sono il 12, 19 e 26 febbraio, tre domeniche caratterizzate da sfilate dei carri, cerimonie folcloristiche e tutta una serie di eventi collaterali.

In occasione del primo grande corso mascherato fra i protagonisti sfileranno anche alcuni bambini che hanno vissuto il terribile terremoto di Arquata del Tronto.

La prima domenica di festa vedrà inoltre consumarsi uno fra i più famosi riti di questo Carnevale ovvero il “Getto”. Si tratta di un lancio di dolciumi sui partecipanti all’evento. Ogni anno, come vuole la tradizione, dai carri allegorici piovono quintali di caramelle e cioccolatini.

Momento clou dei festeggiamenti saranno  il 23 febbraio, in occasione del Giovedì Grasso e della gran festa diurna e con quella serale, caratterizzata dalla Notte di Carnevale, e naturalmente l’insostituibile Martedì Grasso, il 28 febbraio, che animerà la festa con il Rogo del Pupo,

l’estrazione finale della Lotteria del carnevale 2017 e la festa in maschera anni ’40, Carnival Swing.

Il Carnevale rappresenta da sempre una forte attrazione turistica, e sono in molti a decidere di trascorre  qualche giorno di vacanza, insieme alla famiglia o agli amici, per partecipare all’evento e godersi al contempo le bellezze della riviera Adriatica.

Per le scelte in fatto di ospitalità, pernottamenti, itinerari, svago e quant’altro può essere utile apprendere sulla riviera, potete trovare un alleato interessante nelle pagine di Cattolica.info, da sfogliarsi comodamente on line.

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