Il Museo di Roma a Palazzo Braschi è la principale istituzione museale dedicata alla storia, all’arte e alle trasformazioni sociali della capitale dal Medioevo fino alla prima metà del Novecento. Situato nel cuore del centro storico, tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II, il museo custodisce un patrimonio eccezionale di dipinti, sculture, incisioni, arredi e fotografie d’epoca. L’edificio stesso rappresenta uno straordinario esempio di architettura neoclassica, famoso per il maestoso scalone d’onore e le sale affrescate che affacciano direttamente su una delle piazze più celebri al mondo.

La storia di Palazzo Braschi e la sua architettura

L’edificio che ospita il museo vanta una storia affascinante legata alle grandi famiglie nobiliari e al papato romano. Sorge sull’area dove precedentemente si trovava il palazzo quattrocentesco di Francesco Orsini, poi divento residenza dei cardinali Carafa e Ciocchi del Monte. Alla fine del Settecento, Papa Pio VI Braschi acquistò la proprietà per regalarla al nipote Luigi Braschi Onesti, affidando il progetto di ricostruzione all’architetto Cosimo Morelli.

I lavori di edificazione partirono nel 1792 ma subirono interruzioni drammatiche a causa dell’occupazione francese e delle difficoltà economiche della famiglia. Il palazzo fu ultimato solo nei primi decenni dell’Ottocento, affermandosi come l’ultima grande dimora nobiliare costruita a Roma per il nipote di un pontefice. Passato allo Stato italiano nel 1871, l’edificio venne utilizzato prima come sede del Ministero dell’Interno e poi per diversi uffici pubblici, fino a diventare nel 1952 la sede permanente del Museo di Roma.

Dal punto di vista architettonico, il punto di forza del palazzo è senza dubbio il maestoso scalone d’onore, progettato da Giuseppe Valadier. L’imponente scalinata è decorata con stucchi raffinati, statue antiche e rilievi ispirati al gusto classico, creando un effetto scenografico di grande impatto visivo. Salendo ai piani superiori, le sale mantengono soffitti cassettonati decorati, affreschi neoclassici ed elementi decorativi originali che dialogano in modo armonioso con le opere esposte.

Cosa vedere all’interno del Museo di Roma: le collezioni

L’itinerario espositivo si snoda lungo i piani del palazzo attraverso un percorso cronologico e tematico che racconta l’evoluzione artistica, urbanistica e di costume della città. Le collezioni comprendono oltre centomila opere, tra cui dipinti dal Cinquecento al Novecento, sculture, bozzetti in terracotta, abiti d’epoca e un preziosissimo archivio fotografico.

Tra le sezioni più suggestive ci sono:

  • le vedute urbane e la pittura di paesaggio: dipinti di artisti italiani e stranieri del Grand Tour che documentano il volto scomparso della città, i giochi d’acqua lungo il Tevere prima della costruzione dei muraglioni e le feste popolari

  • i ritratti della nobiltà e della corte papale: dipinti e busti in marmo dedicati ai protagonisti della vita politica e religiosa romana dal XVII al XIX secolo

  • le opere del Novecento e le demolizioni fasciste: la documentazione artistica e fotografica dei radicali cambiamenti urbanistici che trasformarono la capitale negli anni ’30, con la nascita di Via dei Fori Imperiali e la spina di Borgo

  • le arti decorative e le carrozze d’epoca: arredi finemente intagliati, porcellane, arazzi e le monumentali carrozze di gala utilizzate dalla famiglia Braschi e dai pontefici

Tra i capolavori più noti custoditi nel museo meritano una menzione speciale il Ritratto di Papa Clemente XIII di Pompeo Batoni, le sculture in gesso e marmo di Giuseppe Sanmartino e le opere di artisti del calibro di Ippolito Caffi, le cui tele restituiscono l’atmosfera magica delle feste romane e delle illuminazioni della cupola di San Pietro.

Consigli pratici per la visita e mostre temporanee

Per godere al meglio della visita a Palazzo Braschi è consigliabile dedicare al percorso permanente almeno un paio d’ore. Le ampie finestre del primo e del secondo piano regalano scorci panoramici unici su Piazza Navona e sulla chiesa di Sant’Agnese in Agone, offrendo un punto di vista rialzato e suggestivo per scattare fotografie memorabili.

Il museo accoglie regolarmente importanti mostre temporanee negli spazi espositivi del piano terra e delle sale dedicate. Queste mostre approfondiscono singoli artisti, correnti pittoriche o periodi storici legati alla fotografia e all’arte contemporanea, integrando in modo dinamico l’offerta culturale della struttura.

L’edificio è completamente accessibile alle persone con disabilità motoria grazie a rampe e ascensori interni. All’interno sono presenti un bookshop ben fornito con pubblicazioni dedicate all’arte romana e uno spazio caffetteria ideale per una pausa prima o dopo la visita.

Info utili per la visita: indirizzo, orari e contatti

Di seguito trovi tutte le informazioni aggiornate per pianificare la visita al museo:

  • Indirizzo: Piazza di San Pantaleo, 10 / Piazza Navona, 2 – 00186 Roma (RM)

  • Giorni e orari di apertura: Dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre

  • Telefono: +39 060608 (Centro informazioni turistico-culturali di Roma Capitale, attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00)

  • Sito ufficiale: www.museodiroma.it/sede/palazzo_braschi

FAQ – Domande frequenti

Quanto dura la visita al Museo di Roma a Palazzo Braschi?

La visita completa della collezione permanente richiede circa un’ora e mezza o due ore. se si desidera visitare anche le mostre temporanee in corso, conviene calcolare circa tre ore complessive.

Il Museo di Roma è incluso nella Roma Pass o MIC Card?

Sì, il museo fa parte del circuito dei musei civici di roma capitale, per cui l’ingresso alla collezione permanente è gratuito per i possessori di mic card ed è ridotto o gratuito con la roma pass.

Si possono scattare foto all’interno di Palazzo Braschi?

Sì, è consentito scattare fotografie ad uso personale all’interno delle sale espositive e lungo lo scalone d’onore, a patto di non utilizzare il flash o treppiedi professionali.

Come si raggiunge il museo con i mezzi pubblici?

Si può raggiungere facilmente con diversi autobus che fermano lungo corso vittorio emanuele ii (fermata rinascimento o san pantaleo), a pochissimi passi dall’ingresso principale del palazzo.

Il palazzo è accessibile ai visitatori con disabilità?

Sì, palazzo braschi è privo di barriere architettoniche ed è dotato di ascensori, rampe e servizi igienici dedicati per garantire la piena accessibilità a tutti i visitatori.

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